Pensare un profumo è arte dell’intelletto, realizzarlo una meraviglia della chimica, saperlo scegliere un segno di stile. Descriverlo è compito ingrato e disseminato di figure retoriche. Perché la percezione più acuta si avverte con gli occhi chiusi, avvicinando il polso asperso di una goccia di profumo alle narici. Cosi comincia il viaggio, fatto di assonanze, di corrispondenze e di spleen, nel mondo profumato di Etro. E’ il 1989 l’anno di nascita della libreria delle essenze di Etro giunta ora a racchiudere 24 “volumi” sensoriali, concentrati purissimi di emozioni e sapori. Un universo composto da gocce che sprigionano colore, avvolgono i sensi, evocano paesaggi e attimi mescolando con sapienza ingredienti vicini e lontani per ottenere nebulosi frammenti di poesia.